榔楡

akinire

Olmo cinese

Ulmus parvifolia

Bonsai di olmo cinese con fogliame autunnale giallo-verde in un vaso turchese

L'olmo cinese (Ulmus parvifolia) è il tuttofare tra i bonsai: robusto, resistente alla potatura e con foglie piccole, che per natura si adattano a un albero in miniatura. Per questo un olmo cinese bonsai compare in quasi ogni lista di alberi per iniziare.

Come riconoscerlo

  • Foglie: piccole, verde scuro lucido e con il bordo finemente seghettato. In autunno diventano da gialle a rosso-viola.
  • Corteccia: i tronchi più vecchi sviluppano una bella corteccia che si sfoglia, in toni di marrone, oliva e cannella.
  • Foglie d'inverno: a seconda della temperatura perde le foglie oppure le tiene fino alla nuova vegetazione in primavera. Entrambe le cose sono normali.

Dentro o fuori?

Vanno bene tutte e due, ed è proprio questo che lo rende così pratico.

  • Fuori: in un clima temperato può restare all'aperto tutto l'anno. D'inverno proteggi soprattutto il vaso, perché nel vaso piccolo le radici gelano più in fretta che nel terreno del giardino.
  • Dentro: mettilo nel posto più luminoso possibile. D'estate può volentieri stare fuori. D'inverno ha bisogno di una stanza fresca ma senza gelo, per esempio una tromba delle scale luminosa.

Posizione e luce

Da sole a mezz'ombra. Più luce riceve, più cresce compatto.

Annaffiare

Un calendario fisso non esiste. Annaffia appena la terra in superficie è asciutta, ma poi a fondo, finché l'acqua non esce sotto. L'olmo sopporta un breve periodo di secco meglio di una terra sempre bagnata. Come controllare nel modo giusto lo trovi nell'articolo cura bonsai.

Concimare

Nel periodo di crescita, dalla primavera fino all'autunno, concima con regolarità. Nell'inverno freddo, quando riposa, fa una pausa.

Potatura

L'olmo è molto resistente alla potatura e dopo un taglio germoglia anche dal legno vecchio.

  • Germogli giovani: lascia che un germoglio formi da 3 a 4 foglie, poi accorcialo a 1 o 2 foglie.
  • Rami spessi: meglio a fine autunno.

Filatura

L'olmo si lascia filare bene. Però non lasciare il filo per più di una stagione di crescita, altrimenti entra nella corteccia.

Rinvaso

Gli alberi giovani circa ogni 2 anni, quelli più vecchi più di rado. Meglio in primavera. Accorcia le radici con cautela e non in modo troppo drastico. Basta un normale terriccio per bonsai ben drenante.

Se qualcosa non va

  • Ragnetti rossi e cocciniglie: arrivano soprattutto con l'aria secca. Spruzzarlo spesso con acqua aiuta a prevenirli.
  • Attenzione agli spray: alcuni prodotti, come la poltiglia solfocalcica diluita o gli antiparassitari sistemici, possono far perdere all'olmo tutte le foglie.
  • Grafiosi dell'olmo: contro questa temuta malattia fungina l'olmo cinese è in gran parte resistente.

Altro aiuto lo trovi dal Dottore Bonsai.

In Giappone

In Giappone l'olmo cinese cresce anche spontaneo, dall'isola principale di Honshū fino a Okinawa. Lì si chiama アキニレ (Akinire), “olmo d'autunno”: a differenza della maggior parte degli olmi non fiorisce in primavera, ma a fine estate e in autunno. I fiori minuscoli però si notano appena. Il nome si scrive anche con i caratteri 榔楡, che vedi in alto su questa pagina. Poiché il suo portamento ricorda la zelkova giapponese (Keyaki), lì lo chiamano anche カワラケヤキ, la “zelkova delle rive del fiume”.

Tossico per gli animali?

Non abbiamo trovato informazioni affidabili su questo. Per prudenza non lasciare che cani e gatti mordicchino le foglie.

Moltiplicarlo da solo

Il modo più semplice è per talea. Si può anche da seme, ma ci vuole molto più tempo.

Domande frequenti

L'olmo cinese è un bonsai da interno?

Può stare in casa se riceve molta luce e d'inverno sta al fresco ma senza gelo. Ma si trova ancora meglio fuori, in un clima temperato anche tutto l'anno.

Perché il mio olmo perde le foglie d'inverno?

È normale. A seconda della temperatura perde le foglie oppure le tiene fino alla nuova vegetazione in primavera.

Ogni quanto devo annaffiare l'olmo cinese?

Appena la terra in superficie è asciutta, e poi a fondo. Un ritmo fisso non esiste.

Quando si pota un olmo cinese?

I germogli giovani nel periodo di crescita: dopo 3–4 foglie accorciali a 1–2 foglie. I rami spessi meglio a fine autunno.

Quando si rinvasa un olmo cinese?

Gli alberi giovani circa ogni 2 anni in primavera, quelli più vecchi più di rado.

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Quando qualcosa non va